TESI DI LAUREA, Aprile 2012 (Corso di Disegno Industriale @ IUAV) :

Servandi considera il tema della malattia non da un punto di vista
strettamente nozionistico e scientifico, quanto piuttosto storico e artistico,
in accordo con l'approccio delle Medical Humanities (complesso di discipline
che si premurano di rintracciare l'argomento medico in ambito umanistico).
È una pubblicazione che mira a rendere il tabù della malattia accessibile ed
esplicabile ad un pubblico non specializzato, tramite una comprensione a
mezzo visivo, immediata ed intuitiva; il presupposto è quello di generare
nel lettore un approccio informale alla malattia, consentendogli di avvicinarsi
all'ambito medico con curiosità, ed eventualmente a ricondurre le infermità
(che, più o meno gravi, personali o altrui, influenzano quotidianamente la vita
di chiunque) alla loro dimensione di avventura umana, sviluppando inoltre un
senso di solidarietà nel leggere ed apprendere testimonianze storiche ed altrui.
Ogni numero è caratterizzato da un macrotema che apre le tre sezioni in cui
la rivista è divisa (storia, arte e letteratura); il #1 è dedicato alla cecità.
La rivista è un semestrale, i contenuti vengono forniti in lingua inglese.